Il mio ennesimo blog è forse il segno che ho qualche crisi di personalità o più semplicemente che mi stanco presto delle novità? Il parto è stato lungo e travagliato, la scelta del nome non è stata facile, ma dopo una lunga riflessione insieme a Lu’, abbiamo deciso per questo. Lei sostiene che per avere un blog di successo bisogna essere inseriti in quei circuiti di social networking, che nell’era del web2.0 sono così importanti. Io sono più avanti, sono già nell’era del web3.0, dove per avere un blog discretamente letto basta una botta di culo. Mi candido ad essere il prossimo Pulsatillo.
L’era del web3.0
27 Giugno 2008 · 3 Commenti
Categorie: Fatti miei
Messo il tag: blog, culo, social networking, web2.0, web3.0
3 risposte finora ↓
Lu' // 27 Giugno 2008 a 3:34 pm |
Minchia, c’hai pure il flickR: non sarà roba da antenati per te?!?!?! :p
(tanto lo sapete che le doglie vengono solo alle donne e fino a prova contraria qua la donna sono io, no? )
Lu' // 27 Giugno 2008 a 3:41 pm |
Comicniamo malissimo: primo commento sparito. Vabè.
Comunque, siamo chiari, se questo blog è stato un parto, e la cosa è stata condivisa con me, che sono donna, si pensi un pò chi può avere avuto le doglie eh!
(Pulsatilla ti ucciderà)
ovviamentelucio // 28 Luglio 2008 a 2:07 pm |
Ciao Giardiniere Geniale, ma cosa dici? Botta di cu…per diventare blogger famosi? io non credo, mi sembra piuttosto che le major investano sui blogger facendo sembrare tutto come casuale ma in realtà molto pilotato…In bocca al lupo comunque;)