Copio e incollo da Corriere.it (nuovo contratto di lavoro Alitalia):
“Viene considerato periodo notturno ai fini contributivi la fascia oraria dalle 20 alle 8, anzichè quella dalle 20 alle 7. Il lavoro notturno è però di almeno sette ore consecutive tra mezzanotte e le cinque del mattino”.
Qualcuno mi spiega come si possono fare sette ore consecutive in cinque ore?
8 risposte finora ↓
LaVale // 26 Settembre 2008 a 2:49 pm |
mumble, ma ore da 60 minuti o meno lunghe?!
giardinogeniale // 26 Settembre 2008 a 8:37 pm |
a saperlo… se veramente nel contratto c’è scritto così, c’è da ridere: quando ci diranno che un volo Roma-New York durerà mezz’ora sarà difficile dar loro torto!
NightNurse // 29 Settembre 2008 a 4:26 pm |
…l’ho riletto ma non l’ho capito…
NightNurse // 29 Settembre 2008 a 4:27 pm |
(certo sarebbe bello sorvolare l’atlantico in mezz’ora!!)
giardino geniale // 29 Settembre 2008 a 6:19 pm |
o hanno sbagliato al Corriere, oppure ’sta nuova compagnia nasce col piede sbagliato…
Peperitapatty // 1 Ottobre 2008 a 9:32 am |
E’ più semplice di quanto non sembri.
Il turno può essere notturno o diurno.
Non le ore lavorate, ma l’intero turno.
Quindi se il dipendente parte alle 15.00 e atterra alle 23.00, pur avendo fatto una sola ora in orario notturno (ma 8 ore consecutive) ha diritto all’intero turno notturno.
Se invece parte alle 04.00 e atterra alle 10.00 non ha diritto al turno notturno.
giardino geniale // 1 Ottobre 2008 a 11:04 am |
Se è come dici tu, allora è proprio sbagliato quello che è stato scritto.
Peperitapatty // 1 Ottobre 2008 a 2:02 pm |
Mi pare di si, alla luce di altri contratti